mercoledì 10 giugno 2015

Salvini, l'utile promoter di Bagnai

Immagino che il dialogo tra Luigi Abete e Matteo Salvini che si è svolto ieri sera a DiMartedì abbia causato al Nostro una breve ma intensa crisi isterica ma la reazione pubblica è stata composta e nello stesso tempo sorprendente  : ad un commentatore che ironicamente ha osservato che "Bagnai non può essere leghista perché neppure Salvini vuole uscire!" il Nostro ha replicato così :

Vedi? Un conto è DIFFONDERE il messaggio giusto, un conto è CAPIRLO. Le posizioni di Salvini e Fassina in questo senso sono speculari. 

Cosa ha voluto dire il Nostro ? Ha voluto dire che Salvini sa diffondere il messaggio giusto ( cioè promuove in TV e nei comizi i libri del Nostro ) ma non lo capisce ( cioè legge e consiglia  i libri del Nostro ma non li capisce ) mentre l'ignavo Fassina legge i libri del Nostro, li capisce ma non li pubblicizza.


Il fatto strano è che pochi mesi fa il Nostro aveva detto che Salvini aveva capito tutto : 

«Lui lo ha capito,l’euro va smantellato» 

E ora che succede ? Salvini si offenderà ? Il Nostro rimarrà attaccato al tram della Lega nonostante tutto (visto che Salvini potrebbe comunque essere ancora utile come promoter) o comincerà a prendere le distanze nella speranza che Fassina sostituisca Salvini nel ruolo di promoter ? Staremo a vedere ma un fatto è certo :

I NODI VENGONO SEMPRE AL PETTINE

 




16 commenti:

  1. Risposte
    1. Fiorenzo,
      sei stato nominato in un commento
      sul blog di ILLO e lo sventurato che ti ha citato è diventato un porco anche lui.

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    2. E non ha ancora letto questo...

      Uahuahuahuahuahuah

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    3. E ci aggiungo questo.

      Uahuahuahuahuahuah

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    4. Ho letto il tuo post e siccome da te non posso commentare, lo commento velocemente qui :

      a) vale la seconda spiegazione

      b) Bagnai ha fatto quello che ha fatto perché voleva e vuole il successo personale, per cui ,anche se il perfido professore di economia e l'ingenuo ingegnere di paese avessero continuato a collaborare, la collaborazione era comunque destinata, prima o poi, alla rottura.

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    5. Possibile che il divorzio sia dovuto al diverso concetto di scienza tra Illo e Fraioli?

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  2. Dalla pagina FB Er Ducetto De Pescara:

    Il Salvino al ducetto
    combinato ha scherzo atroce
    uscir dall'euro lui non vuole
    ma soltanto alzar la voce



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  3. Sulla pagina FB di un amico che ha postato il commento di ieri sera diffuso da Rivista Indipendenza si è aperta una discussione al riguardo, a mio avviso istruttiva dato che dimostra il modo in cui di fronte a fatti come quello in esame, molti preferiscono girarsi dall'altra parte, far finta di non vedere e trovare una giustificazione purchessia, senza preoccuparsi minimamente della sua verosimiglianza.
    Al riguardo si è potuto leggere quasi di tutto, dall'accusa ad Abete di essere un quisling(!), al fatto che una vecchia volpe come Salvini sia caduta in un tranello o che più semplicemente sia incorso in uno scivolone.
    Riporto qui la mia risposta.

    Non credo proprio si sia trattato di scivolone. E' troppo esperto di confronti TV per cadere su cose del genere.
    Sono anni che il mainstream mediatico che ha imposto Renzi gli da visibilità a reti e testate unificate per attribuirgli il ruolo di alternativa di comodo al cicisbeo rignanese.
    Stessa identica operazione già compiuta a suo tempo con la Polverini, che ha dato i risultati ben noti.
    Salvini ha beneficiato come dici giustamente dell'essersi presentato come forza euro-scettica nel momento del bisogno, cioè sotto elezioni, per acquisire il definitivo ruolo di alternativa a Renzi, in funzione anti-M5S.
    E ora, a pochi giorni dall'aver incassato quei voti, si è calato le braghe in diretta nazionale.

    Con il suo proverbiale fiuto politico, il goofy-profeta lo ha indicato ai seguaci come il salvatore della patria che ci avrebbe infine tratto in salvo dall'euro-massacro, prendendo una nuova, solenne cantonata.
    Ma soprattutto adoperandosi in prima persona per continuare tenere fermo il paese mentre viene spolpato dalle oligarchie finanziarie, facendo in modo da scongiurare le possibilità di successo dell'unica forza politica non consociativa esistente in Italia.

    Così facendo ha dimostrato un'altra volta qual è il suo vero ruolo, quello di gatekeeper.
    Ecco che fine fa il voto di chi crede a personaggi di simile affidabilità: alle europee le preferenze degli euroscettici date a Borghi se l'è aggiudicate Borghezio.
    Stavolta le cose sono andate come vediamo.

    Il goofy-profeta non ha più alcuna credibilità e a livello politico ormai lo hanno bruciato tutti, dal berlusca ad Alemanno al PD.
    Gli sono rimasti solo gli ortotteri, che lui ha sempre dimostrato di apprezzare moltissimo...

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    1. Si è creato però il suo piccolo cerchio magico, non so se sarà sufficiente, il tempo e le evoluzioni politiche, a meno di sorprese, non giocano a suo favore.

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    2. Chiunque abbia seguito sufficientemente da vicino le peripezie del blog dei pippi sa perfettamente che ormai, forse lo ha detto proprio tu, ci è rimasta la morchia.

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  4. Un sublime esempio di colta mala education. Come se bastasse usare parole poco note per essere ironici.

    Claro che poi arriva Ascanio e lo spalma...

    p.s. quindi "sbragare" significa scivolare sulla m....?

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  5. Vista la ricorrenza del tema credo si possa ormai parlare di coprolalia conclamata.

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  6. Cmq tutta questa storia dimostra che di impegnarsi per uscire dall' euro non gliene frega un cazzo a nessuno, in attesa degli eventi semplicemente si cerca la massima visibilità mediatica.

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  7. Dalla pagina FB Er Ducetto De Pescara

    Er ducetto la campagna
    elettorale fa al Salvino
    che coi voti dei fedeli
    risalir può l'aspro chino

    pria del voto il Salvino
    contro l'euro fa proclami
    a elezione ormai passata
    se ne mostra lor valore:
    per seguaci erano ami

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