domenica 10 maggio 2015

Il gatekeeper dell'€ (quello vero)

Provate ad immaginare un membro dell'élite, uno che conosce e saluta il consigliere economico della signora Merkel, che parla e scrive correttamente quattro lingue (inglese, francese, tedesco e romanesco),  che vive ai Parioli, che ha un lavoro tutelato ( magari è un professore universitario ) , che ha fatto consulenze per banche e governi, che scrive sulle riviste scientifiche del mainstream, che ai convegni e alle conferenze non si presenta coi jeans strappati ma con una cravatta del Berlu annodata con un bel nodo Windsor.

Adesso provate a fare un secondo esercizio di immaginazione : provate ad immaginare che questo personaggio sia dotato di una dialettica non comune, sia capace di scrivere libri e gestire un blog di successo e sia instancabile nel diffondere le sue idee.

Adesso provate a fare un terzo esercizio di immaginazione : provate ad immaginare che questo personaggio sia capace di diffondere le sue idee abbastanza radicali sull'€  in modo sereno,  pacato e lineare, in piena coerenza con le sue idee politiche, senza forzature, insulti o attacchi personali nei confronti di chi non condivide lo stesso identico frame, mettendo le sue capacità al servizio di una causa comune, cercando di smussare le divergenze e di valorizzare le convergenze con quelli che potrebbero diventare la "massa critica" della causa comune.

Se avete fatto anche il terzo esercizio di immaginazione, allora siete pronti per rispondere alla seguente domanda : secondo voi la causa degli euroscettici avrebbe maggiori possibilità di successo se esistesse un personaggio del genere ?

Beh, secondo me sì ma per fortuna un personaggio del genere non esiste, esiste semmai un personaggio che corrisponde ai primi due esercizi di immaginazione ma è un personaggio ondivago, cervellotico, ambiguo, divisivo, che non combatte per una causa comune ma combatte una sua battaglia personale attaccando tutti quelli che non lo assecondano in toto e che vuole essere il dominus assoluto del campo euroscettico.

Non diteglielo perché diventerebbe una bestia ma lui, sì proprio lui, Alberto Bagnai, è il vero gatekeeper dell'€ perché dividendo sempre e comunque il campo euroscettico lo rende più debole e lo condanna alla sconfitta.

P.S. Avevo già scritto questo post nel pomeriggio e lo avrei pubblicato probabilmente domani ma un fulminante botta e risposta tra un ortottero ed il Nostro pubblicato poco fa sul blog pippesco conferma, a mio avviso,  la tesi di questo post e quindi lo pubblico subito.




8 commenti:

  1. Vorrei darvi uno spunto di riflessione teleologica (giusto per non dire complottista)
    Immaginate di essere una persona importante di quelle abituate a prendere decisioni che si ripercuotono sulla vita dei loro sottoposti.
    Immaginate che almeno una delle alternative, benché più popolare ed in tutta evidenza di buon senso, vada contro i vostri interessi.
    Immaginate che la vostra posizione di potere dipenda soprattutto dial consenso dei vostri sottoposti.
    Come agireste?

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    1. visto il grande successo della domanda vi do un indizio, attenzione non è la soluzione è solo la forma mentis che sottende un modus operandi

      Accattatevillo ( compratevelo in napoletano)

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    2. Poiché non ce la faccio più a rispondere alle mail, alle telefonate e citofonate do la soluzione.
      La soluzione è semplice: se si vuole mantenere lo status quo bisogna far finta di abdicare al ruolo di decisore, invocare la partecipazione alla decisione dei sottoposti, stimolare la discussione in maniera democratica, ma avendo l' accortezza di fornire argomenti potenzialmente divisivi, agevolare l' autorevolezza di persone integerrimamente autoreferenziali e favorire l' inconciliabilità delle posizioni su aspetti marginali.

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    3. Ah... una soluzione semplice... tu dici.... "bisogna far finta di abdicare al ruolo di decisore, invocare la partecipazione alla decisione dei sottoposti, stimolare la discussione in maniera democratica, ma avendo l' accortezza di fornire argomenti potenzialmente divisivi, agevolare l' autorevolezza di persone integerrimamente autoreferenziali e favorire l' inconciliabilità delle posizioni su aspetti marginali".

      Se queste so' le soluZZZioni semplici.... allora Bagnai è un genio!

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    4. Fiorenzo questo non è il nostro obiettivo, è l' uso truffaldino della democrazia da parte del nemico, leggi bene ciò che ha scritto Peter.

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  2. Sostiene Yanez : "secondo me sì ma per fortuna un personaggio del genere non esiste".

    Ma allora, se ti vuoi tenere l'euro, perché ti dai tanta pena di demolire un personaggio che, parole tue, "è il vero gatekeeper dell'€"?

    Non capirò mai gli abissi dell'animo umano...

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    1. Se rispondi alla mia domanda capirai il perché di quella affermazione apparentemente "stolta" di Peter.

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    2. @ Fiorenzo

      Far vedere che il Nostro non è il personaggio che lui vorrebbe far credere di essere fa parte dell'opera di demolizione.

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